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lunedì 13 giugno 2011

AIRASIA BRITISH GRAND PRIX / 8

Casey Stoner: "Nei primi giri ci ho messo un pò per fare il mio ritmo. Non sono partito bene, in più stando dietro ad altri piloti era difficile vedere quale traiettoria seguire con così tanta acqua in pista. Sapevo che in questa fase della corsa non potevo rischiare, sono stato prudente, poi appena ho conquistato il comando ho iniziato a girare su buoni tempi. Dopo i primi cinque giri la visibilità è migliorata e questo mi ha consentito di forzare e guadagnare un buon vantaggio nei confronti dei miei avversari. Ho guidato bene, con la moto avevo un buon feeling e non c’era nessun problema, se non il freddo che mi ha provocato qualche preoccupazione. Sono comunque molto felice di questa vittoria, è la terza consecutiva e adesso sono in testa al mondiale, il miglior modo per pensare già alle prossime gare".

Andrea Dovizioso: "Questo podio vale oro. Le condizioni del tracciato erano davvero difficili, per questo sono molto contento del risultato. Rispetto a questa mattina la pioggia ha aumentato d’intensità, le condizioni erano diverse rispetto al Warm Up: non c’era grip, l’asfalto non drenava molto, ma grazie ad una modifica alla messa a punto siamo riusciti ad avere una buona messa a punto. Prima di schierarmi in griglia ho percorso due giri per rodare gli pneumatici e questa è stata una carta vincente perchè le gomme erano già in temperatura rispetto agli altri piloti. Sono partito bene, da 5° mi sono ritrovato in testa, poi Stoner mi ha passato e ho fatto di tutto per mantenere la seconda posizione. Per stare davanti a Lorenzo e Simoncelli staccavo molto forte nelle curve, ma sono comunque riuscito a non esagerare e conquistare un prezioso risultato. Adesso sono terzo in campionato e ho ridotto il gap da Lorenzo, ma dobbiamo ancora fare un salto di qualità per puntare alla vittoria".
Colin Edwards: "È stata una gara incredibile e finire sul podio è qualcosa di fantastico. Mi ha fatto molto piacere qualificarmi 8º, ma mai mi sarei immaginato di finire sul podio dopo una sola settimana dall'infortunio di Barcellona. Devo ringraziare il dottor Xavier Mir e tutto il mio team per l'eccellente lavoro svolto lungo tutto il weekend. La mia spalla si è perfettamente ripresa, ma i muscoli intorno alle costole mi fanno ancora molto male. La pioggia mi ha aiutato tanto, la gara è diventata più psicologica e meno fisica. Sono rimasto attento e concentrato per capire quando e quanto spingere, senza commettere errori. È stato un weekend pesante ma si è concluso nel modo più bello possibile. Adesso incrocio le dita per Cal e spero possa essere dei nostri tra due settimane per Assen".
Valentino Rossi: "Senza dubbio è stato il weekend più difficile della stagione, ma se non altro siamo riusciti a limitare i danni con il sesto posto finale. Per come erano andate le prove è un piazzamento tutto sommato abbastanza positivo, siamo quarti in campionato e non poi così distanti dalla testa della classifica. Ci aspettavamo un weekend difficile, ma non così. Nel Warm Up in parte siamo riusciti a migliorare la messa a punto, ma non abbastanza. Nicky (Hayden) ha fatto una bella gara, quarto con il giro più veloce, questo dimostra che la Ducati su pista bagnata è competitiva. Io purtroppo, nonostante le modifiche, non riuscivo a guidare. La responsabilità è di tutti: mia, del lavoro che abbiamo svolto finora con la squadra, del feeling con la moto. Non ci resta che continuare a fare di tutto per risolvere questi problemi e per poter tornare quantomeno ai livelli di Le Mans e Barcellona dove siamo stati a 7 secondi dalla prima posizione sul traguardo. Speriamo di farcela per Assen".
Jorge Lorenzo: "Sono arrabbiato perché la caduta è avvenuta solo per colpa mia. È un vero peccato sia per il team, che ha lavorato sodo per tutto il weekend, che per il mio Fan Club, giunto in Inghilterra per sostenermi. Stavo girando bene e avrei dovuto aspettare per il sorpasso su Andrea. Sono convinto che oggi avrei potuto tranquillamente giocarmela con Stoner. Non ero preoccupato per Simoncelli, ma del fatto che Casey stavo lentamente prendendo il largo. Quando me ne sono reso conto ho provato a superare Andrea ma..sono caduto! Sono davvero dispiaciuto e cercheremo di rifarci con il prossimo appuntamento di Assen. Voglio congratularmi con Colin: si meritava il podio dopo tutto lo straordinario lavoro fatto in questa settimana".
Ben Spies: "Finire in questo modo un weekend di duro lavoro è davvero scoraggiante. Abbiamo lavorato sul set-up da pioggia nelle sessioni del venerdì e ci eravamo preparati a dovere. Purtroppo appena ho toccato i freni in curva sono andato giu, picchiando contro il muro ancor prima di rendermene conto. Ho picchiato violentemente la schiena ma per fortuna il paraschiena ha fatto il suo lavoro. Ora mi concederò qualche giorno di relax per recuperare, dopodichè sarà il momento di pensare al prossimo round di Assen".

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