..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

venerdì 17 giugno 2011

...E POI MI PARLI DI UNA VITA INSIEME

Sono passati ventuno anni, tante storie e parecchi album, eppure l'effetto di rimettersi in viaggio, destinazione San Siro, è sempre lo stesso: una sensazione forte!! Quando in quella caldissima estate del 1990 mi misi in viaggio verso Milano ero poco più che maggiorenne, uno di quei tanti ragazzi che si piazzò davanti al Giuseppe Meazza con lo zaino in spalla con su scritto, con pennarello indelebile, "Siamo solo Noi!!!", con tanto di punti esclamativi. E sfido chiunque abbia fatto parte di quella generazione a non aver creduto di non avere una vita regolare, senza sapersi limitare. Era l'anno di Fronte del Palco, era l'anno della sfida, era l'anno in cui tutti i primi fans di Vasco avevano avuto la possibilità di ritrovarsi in un caldo luglio nello stesso posto, davanti ad un palco che sarebbe diventato il ponte di lancio di quella che fino ad oggi è stata la carriera artistica del più grande rocker italiano mai esistito. Fino a quel giorno i concerti di Vasco si limitarono ad apparizioni nei locali, poi nei palasport fino agli stadi più piccoli, dove un semplice sguardo non avrebbe faticato troppo a contare i presenti; Cosa Succede In Città Tour, 26 luglio 1985, Arma di Taggia, ex caserme Revelli, l'esempio che ancora oggi mi porto dietro. Ma lo sguardo in quel 10 luglio del 1990 non riuscì nemmeno a contare i vicini di prato, tanto imponente e maestoso fu il flusso di giovani che occupò in ogni ordine di posto l'intero complesso del Meazza. Fu l'estate in cui Vasco sfidò Madonna (Stadio Delle Alpi di Torino) e i Rolling Stone (Stadio Flaminio di Roma), una sfida da cui non solo uscì vincitore sotto il punto di vista delle presenze (a Milano eravamo circa 70 mila), ma soprattutto fu l'anno della definitiva consacrazione, dove dopo anni un artista italiano aveva avuto la forza di prendersi le prime pagine a fronte dei grandi artisti internazionali. Ecco perché ieri sera quello striscione con su scritto: "San Siro 1990-2011... 21 anni di storia, 21 anni di gloria!", ha suscitato in me ricordi che indelebilmente si sono avvitati alla mia vita. Non mi rimane altro che tirare fuori quello zaino, e con il biglietto in mano andare a vivere un'altra splendida giornata, stravizziata, stravissuta, senza tregua!

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