..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

giovedì 9 agosto 2012

ARRIVA SANTI E (FORSE) RIMANE RvP

Due grosse notizie hanno interessato in queste ultime ore casa Arsenal: l'arrivo di  Santiago Cazorla González e la partenza verso la Germania (per l'amichevole di domenica pomeriggio contro il Colonia) di Robin van Persie.
L'acquisto del centrocampista spagnolo, presentato ufficialmente attraverso il sito ufficiale del Club, aumenta notevolmente il valore di un reparto già di per se importante, ed evidenzia il volere da parte di Wenger di presentare una squadra ultra-competitiva ai blocchi di partenza del 18 agosto.
Ma la "notizia" (anche se non bisogna dimenticare che l'acquisto di Santi è di per se un gran colpo di mercato) che in queste ore sta interessando i vari social network è sicuramente indirizzata al probabile rinnovo da parte di van Persie con il nostro Club, nonostante per tutta l'estate si sia scritto e parlato del suo addio da Ashburton Grove.
Inizio senza tanta ipocrisia: faccio parte di quello "schieramento" che non si sarebbe strappato (o comunque non si strapperà) i capelli per la cessione di RvP. Le sue dichiarazioni ad Europeo terminato non si cancellano, la sua voglia di andare via cercando nuovi stimoli (che tradotti avrebbero significato tanti pound in più a fine mese) sono parole oggettive su cui nessuno può obbiettare.
I motivi di questo (possibile) cambio di rotta onestamente non li conosco, e sinceramente poco mi interessano, ma vale comunque la pena fare alcune osservazioni.
Parto da un fatto ben preciso: chiunque (e sottolineo chiunque) faccia parte dell'Arsenal è, e sarà sempre, il benvenuto, perché alla fine della fiera quello che personalmente mi interessa è il bene dell'Arsenal, e se Robin van Persie rinnoverà il contratto ed il prossimo anno sputerà fatica e sudore per la nostra maglia, magari ripetendo la stagione appena conclusa, ben venga.
Di conseguenza, ad oggi, non mi interessano i discorsi del tipo: "poteva evitare di fare certe dichiarazioni", "se voleva andare via era meglio che l'avesse fatto" e via dicendo. Quello che mi interessa, come precedentemente dichiarato, è l'Arsenal, ed i problemucci creati da un singolo non possono distogliere l'obbiettivo principe: vedere vincere l'Arsenal.
In Internet sto leggendo in queste ore la volontà dei tifosi di non vedere più RvP con la fascia di capitano, o ancora la speranza di molti che alla fine se ne vada. Come accennato i motivi di questo ritorno sulle proprie posizioni non li conosco. Non so se la sua non partenza abbia interessato la volontà del City di non privarsi dei vari Tevez, Dzeko o Balotelli, se lo United abbia ritenuto eccessiva la richiesta di Wenger (25 milioni di pound) o se la Juventus, a conti fatti, non aveva la disponibilità economica di sostenere un'operazione da oltre 40 milioni di euro.
Di sicuro, e sempre al momento, rimane molta freddezza da parte di tutti i sostenitori dei Gunner sul probabile rinnovo da parte dell'olandese, ma è altrettanto vero che se dovesse rimanere, se dovesse rinnovare e se al debutto di sabato 18 agosto all'Emirates Stadium contro il Sunderland il #10 dovesse gonfiare la rete, tutti i discorsi fatti nell'ennesima estate di un mercato calciatori senza senso andrebbero a farsi benedire, perché tutti noi che amiamo l'Arsenal salteremmo in piedi sul divano per un goal dei Gunners, a prescindere dal nome del marcatore.