..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

martedì 14 agosto 2012

LONDON 2012: GRAZIE A TUTTI

London 2012 rimarrà per sempre nelle nostre menti, nei nostri cuori, un misto di nostalgia ed emozioni da raccontare un giorno ai nostri figli, ai nostri nipoti. Sono stati sedici lunghi giorni di sport, quello vero, con la "s" maiuscola, che ha fatto capire una volta di più cosa significhi preparasi, concentrarsi, giungere all'appuntamento più importante con la testa giusta, con il fisico pronto, ma sempre nel rispetto dell'avversario, del pubblico, di quei cinque cerchi. Londra 2012 rimarrà impressa per lo spettacolo che hanno saputo offrirci gli atleti, per l'organizzazione dei londinesi, per la capacità giornalistica di chi ha saputo raccontarci ogni singolo evento. Londra 2012, come nelle premesse promesso, ci è stata offerta e raccontata come non mai da un team di persone che ha saputo trasportarci all'interno degli impianti di gara facendoci vivere emozioni e sensazioni.
Londra 2012 è stata l'Olimpiade di Michael Phelps, il nuotatore più grande di ogni epoca, è stata l'Olimpiade di Usain Bolt, l'uomo che ha riscritto la storia della velocità. Londra 2012 è stata l'Olimpiade di David Rudisha, l'atleta che ha disegnato un nuovo modo di interpretare il mezzo fondo, è stata l'Olimpiade di Mo Farah, il Gooner che ha letteralmente fatto esplodere di gioia l'Olympic Stadium. Londra 2012 è stata l'Olimpiade dei britannici, mattatori tra le proprie mura e insegnati di programmazione. Londra 2012 è stata l'Olimpiade di tanti ragazzi italiani che nonostante le carenze di impianti sportivi e di investimenti hanno saputo regalarci lacrime e gioia, da Michele Frangilli a Marco Aurelio Fontana, da Carlo Molfetta fino a Fabrizio Donato, nessuno escluso. 
Ma se questa è stata Londra 2012 è stato soprattutto merito di Mario Cipollini, Maurizio Fondriest, Giovanni Lombardi, Fiona May, Stefano Baldini, Stefano Mei, Jury Chechi, Fabrizia D'Ottavio, Maurizia Cacciatori, Andrea Zorzi, Alberto Cisolla, Cristina Chiuso, Giuseppe Porzio, Nicola e Tommaso Marconi,  Diana Bianchedi, Salvatore Sanzo, Sara Cometti, Patrizio Oliva, Francesco De Angelis, Ettore Messina, Francesca Porcellato, Antonio Rossi, Massimiliano Rosolino, Giovanna Burlando, Alberto Angelini, Riccardo Tempestini, Maria Moroni, Franco Casalini, Giovanni Lucchesi, Davide Pessina, Veronica Calabrese, Maurizio Casarola, Laura Golarsa, Raffaella Reggi, Giovanni Bruno, Ilaria D'Amico, Fabio Caressa, Fabio Tavelli, Eleonora Cottarelli, Carlo Vanzini, Flavio Tranquillo, Lorenzo Dallari, Francesco Pierantozzi, Daniele Barone, Martina Miceli, Niccolò Omini, Pietro Nicolodi, Mario Giambuzzi, Andrea Paventi, Francesco Bonfardeci, Geri De Rosa, Paola Ellisse, Enrico Giancarli, Alessandro Turci, Lucio Rizzica, Biagio Maglienti, Lorenzo Dallari, Marco Nosotti, Stefano Locatelli, Alberto Cisolla, Andrea Zorzi, Franco Bertoli, Fabio Vullo, Luciano Pedullà, Luca Boschetto, Elena Pero, Massimo Tecca, Antonio Di Silvio, Flavio Di Mitri, Luca Casali, Biagio Maglienti, Mario Giunta, Stefano Pecci, Luca Corsolini, Pietro Nicolodi, Johnny Lazzarotto, Gianluca Vialli, Martina Angelini, Betti Bavagnoli, Beppe Severgnini, Nicola Roggero, Maurizio Compagnoni, e di tutti coloro che hanno lavorato per sedici lunghi giorni in nome dello sport. A tutti voi un grazie, London 2012 non ce la dimenticheremo mai!