..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

sabato 23 maggio 2020

Dispersi

Il 2020 rimarrà nella memoria collettiva come l'anno in cui non siamo stati da nessuna parte: dispersi. 
Occorre dunque rimettersi in gioco, cambiare strategia, modelli, condotte, ragionare in modo alternativo, pensare che la resa non debba appartenerci. Chi non può vincere la guerra si adopera a combattere le battaglie: ci si adatta, scoprendo nuovi percorsi, ricercandone alcuni preesistenti, recuperando quelli abbandonati. 
Funziona così: al cospetto di una strada chiusa non si prova a forzare il blocco, meglio cercare l'alternativa, il sentiero che possa aggirare l'ostacolo. 
Sarà più lunga, ci vorrà più tempo, si procederà a piccoli passi. Sarà un po' come viaggiare da fermi, sarà come viaggiare meno, sarà come usare la fantasia come mezzo di trasporto. Un po' come accadeva nell'infanzia, nella solitudine, un po' come accaduto in questi ultimi mesi di segregazione. 
Sfogliare pagine ha il potere di portarci ovunque non siamo mai stati, osando. A volte nei limiti, consapevoli che i limiti possono essere una risorsa, e non un limite. 
Il viaggio assumerà criteri che valichino il compimento del tempo tra l'arrivo a destinazione e ritorno, ma assumendo invece il principio di andare dal luogo di partenza a quello di arrivo, come un'impresa. Avventura, immaginazione, incertezza sull'esito. Un rapporto completamente ribaltato, che torna all'origine. 
Andare insieme da un punto di partenza a una destinazione qualsiasi ridiventa emozione, stupore, senso dell'avventura. Occorre superare limitazioni, rinunciare alle ansie, accettando ritmi lenti. 
Sarà come riscoprire l'idea di andare a piedi, riattraversando spazi ormai sconosciuti, riscoprendo paesaggi. Sarà come farsi lasciare da qualche parte e da li proseguire verso un luogo scelto e voluto, e soprattutto significativo. 
Un percorso da affrontare insieme, rimettendosi in gioco, cambiando strategia, modelli, condotte, pensando in modo alternativo, consapevoli che la resa non debba appartenerci. 
Il passato diverrà un posto in cui non torneremo più, il futuro la nostra terra promessa. Dove disperderci per sempre.

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