..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

venerdì 2 dicembre 2011

X FACTOR E L'AMORE INSANO DI FRANCESCA

Dopo il terzo Live Show andato in scena è giunta la definitiva conferma: X Factor edizione 2011 è qualcosa di musicalmente magico. Inutile girarci intorno, perché i protagonisti di questa stagione sono di un livello pazzesco, nonostante le difficoltà che la serata Party Music poteva nascondere. Due, questa volta, gli artisti che hanno rapito il mio gusto, la mia voglia di musica e spettacolo: Vincenzo e Francesca. Ok, Francesca è il "mio" cavallo di battaglia, la mia preferita, quella che, a prescindere dall'esito finale della gara, vorrei ascoltare il più a lungo possibile, ma l'interpretazione di Tainted Love dei Soft Cell, con tanto di abito a scacchiera stile anni '70, è stato qualcosa di grandioso, al punto da spingere Elio e Morgan a commentare così la sua performance: "Quando sali sul palco sembra che tu non abbia mai fatto altro nella vita, vai alla grande! (Elio)"; "La tua è la performance musicalmente migliore di questa sera (Morgan)". E se lo dicono loro.

ARSENAL - 125 YEARS

giovedì 1 dicembre 2011

HAPPY B'DAY ARSENAL!!

Oggi, di 125 anni fa, nasceva l'Arsenal Football Club. Un gruppo di lavoratori di Woolwich, a sud del Tamigi, decise di formare quello che nel tempo è diventato pietra miliare dello sport che oggi tutti noi ammiriamo e di cui siamo diventati autentici appassionati. L'11 dicembre dello stesso anno  il Club giocò la sua prima partita, vincendo per 6-0 contro l'Eastern Wanderers. Il Club il 6 settembre del 1913 si trasferì a nord di Londra, ad Highbury, che divenne la casa dei Gunner e delle innumerevoli vittorie in campo nazionale ed internazionale. Il primo match disputato fu quello contro il Leicester, vinto per 2-1 di fronte a 38 mila spettatori. Considerato il salotto del calcio inglese per la sua facciata che richiamava lo stile decò, divenne celebre per l'orologio Clock End, ricostruito parzialmente nel 1951 in seguito a danneggiamenti subiti nel corso della seconda guerra mondiale. Nonostante la sua storia gloriosa, l'impianto è stato riadattato come complesso residenziale, mantenendo peraltro l'involucro esterno originale. Lo stadio vide per l'ultima volta i suoi beniamini il 7 maggio del 2006, nel match tra Arsenal e Wigan terminato a favore dei Gunners per 4-2. Nel 2006, dopo un'attenta indagine di mercato, la dirigenza del Club decise che era il momento di fare il definitivo salto di qualità, in termini di strutture ed economiche, così nacque l'Emirates Stadium, tutt'oggi uno degli impianti riconosciuti in tutto il mondo come tra i più belli e soprattutto funzionali.
Se oggi tutti conoscono il calcio in questa maniera, con le regole che conosciamo, con le sue magliette con il numero, le parite in notturna e mille altre piccole grandi cose, lo si deve ai tantissimi uomini che hanno contribuito ai 125 anni di storia del Club, da Herbert Chapman a George Alison, da Bertie Mee a George Graham fino ad Arsene Wenger.
Oggi è un giorno da ricordare per i milioni di tifosi dell'Arsenal, ma è anche un giorno che devono ricordare i tifosi delle altre squadre, perché senza l'Arsenal e i suoi uomini e la sua filosofia di vita e di sport che dura da 125 anni, il calcio sarebbe diverso, sicuramente meno interessante o forse non esisterebbe nemmeno.