Renzi ha detto che sta preparando un nuovo centro sinistra con moltissimo centro e pochissima sinistra. Ha inoltre ribadito che non ci sarà alcun dialogo con il M5S.
Il lungometraggio andato in onda per l'elezione del nuovo Segretario, quell'unità sbandierata su ogni canale televisivo a cui non credevano nemmeno i protagonisti, l'ombra costante e pregnante all'interno del partito del fenomeno di Rignano sull'Arno, una "strategia" ben pilotata per giungere all'inevitabile. Ulteriore crollo dell'elettorato alle prossime e imminenti elezioni con tanto di ben servito al cognato della moglie di Montalbano, perfetto capro espiatorio per rilanciare il rignanese e i suoi adepti. A Milano ieri l'altro, quel "Noi" propalato sul palco, un sinistro indizio.
Ora ci riprova, un lustro dopo, credendo che la memoria degli italiani sia a breve termine.
Maggio 2014...