..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

sabato 23 novembre 2013

ESSERE CREDIBILI

Si torna in campo, riprende il campionato più bello del mondo, ma soprattutto gioca l'Arsenal, e questo è ciò che più d'ogni altra cosa conta.
C'è un problema però, a livello di visibilità dell'evento. Da oggi, e per le restanti settimane da qui alla fine del campionato, la BPL non concederà più i diritti televisivi a Sky Italia per le gare del sabato pomeriggio.
Il tutto, con comunicazione da parte della redazione di Sky Fox Italia, per problematiche legate ai diritti televisivi.
In soldoni: in Uk sfruttano la diretta televisiva italiana per guardare i match del sabato pomeriggio. Pub e altri locali tendono ad abbonarsi alle piattaforme estere (vedi appunto Sky Italia) e non a quelle del proprio Paese (vedi Sky Uk), e questo, evidentemente, ha portato a prendere una simile, e comunque non corretta, decisione.
Chi in Italia ha sottoscritto un abbonamento per Fox Sport si ritrova senza più la diretta della Premier League (per le sole gare del sabato pomeriggio), nonostante il pacchetto, prima della sottoscrizione, prevedeva la copertura totale dei match del campionato inglese.
La stranezza giunge dal silenzio in fatto di comunicati ufficiali da parte dell'organo inglese, a differenza di Fox Sport che ha reso noto il cambiamento di programmazione nei giorni scorsi. Insomma, qualcosa non quadra.
Ripercussioni a livello di lamentele se ne avranno (il sottoscritto ne farà a breve) e non è detto che questa situazione possa comunque risolversi nell'arco di qualche settimana.

mercoledì 13 novembre 2013

CONTI

«Pensavo di averle vissute e provate tutte, poi mi ritrovo a 58 anni sul divano davanti alla tv con le lacrime agli occhi, e tua madre accanto, non spiccica parola, mi guarda incantata e troppo emozionata e felice per parlare e rompere l’incantesimo. Già ci avevi fatti piangere l’anno scorso con Brunetto, ora Manuel. La stessa scena, la stessa gioia. Perché quell’abbraccio racconta una famiglia, la nostra famiglia. Perché tutti conoscono il grande calciatore che sei diventato, in pochi però sanno quanto tu sia un grande uomo, un grande figlio, un grande padre.

lunedì 11 novembre 2013

ABBIAMO UNA SQUADRA VERA

Abbiamo ancora un campionato, per la felicità di tutti. Abbiamo finalmente una squadra vera, per la nostra felicità.
E' quanto emerso ieri sera dopo l'ultima gara in programma dell'undicesima giornata di Premier League.
Abbiamo perso, all'Old Trafford e contro uno United che ha messo in campo tanta determinazione e grinta, ma siamo rimasti saldamente in testa al campionato, senza perdere vantaggio sulle (mie) attuali contendenti al titolo: Chelsea e Manchester City.
Avremmo anche potuto tranquillamente strappare un pareggio, risultato che al termine dei novanta di gioco non avrebbe fatto una grinza, viste le opportunità che ci sono capitate nella seconda frazione di gara, ma una serie di fattori c'hanno visti uscire sconfitti.
Il bilancio dopo un terzo di campionato è abbondantemente positivo, e non è certo la sconfitta di Manchester che ci deve fare preoccupare per il proseguo, anzi.
Siamo arrivati a questa sfida dopo aver conseguito battaglie sportive di un certo rilievo, tutte nettamente superate. Siamo giunti alla sfida dell'Old Trafford con un numero impressionante di minuti giocati dagli stessi interpreti, senza che, viste le defezioni in atto da inizio stagione, questi potessero rifiatare e offrire nuove soluzioni tattiche a Wenger.
In più, nella notte di sabato, c'è stato un serio e imprevedibile attacco da parte di un virus che ha destabilizzato la condizione fisica dei più; Mertesacker non ha nemmeno potuto prendere parte al match.