..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

domenica 1 dicembre 2013

SIAMO LA SQUADRA DA BATTERE

E' giunto il momento di usare parole pesanti, aggettivi che evidenziano il nostro stato, frasi che hanno sempre fatto parte del nostro blasone. Il non farlo significherebbe non rendersi conto di ciò che siamo diventati, non rendere merito ad un gruppo di lavoro che sta scrivendo una pagina importante della storia dell'AFC, aumentare negli altri la convinzione che tutto può mutare. 
Sono i numeri che spingono a scrivere determinate considerazioni. Sono le prestazioni sul campo che invogliano a rendere esaltante questo inizio di stagione.
E' la classifica e molto altro che dice a tutti che siamo la squadra da battere.
La costante, per fortuna, rimane la medesima: ogni volta che giochiamo è come se dovessimo superare un'esame. Rispondere in maniera convincente a chi ci domanda: vincerete anche questa?
Da quel 3-1 timbrato allo Stadium of Light non abbiamo più lasciato il primo posto in classifica, vincendo 8 delle ultime 10 disputate, che fanno un totale di 10 vittorie nelle 13 fin qui giocate.
Siamo il secondo miglior attacco della lega, mantenendo inalterata la tradizione che ci ha sempre visto brillanti in fase offensiva. Il 93% delle realizzazioni avviene nell'area di rigore avversaria, un dato che conferma ulteriormente la filosofia wengeriana. Abbiamo la capacità di andare in goal in qualunque momento della partita, con tre dati specifici che spiccano rispetto agli altri. A metà primo tempo, a metà secondo tempo e nel finale di gara offriamo il meglio di noi, segnando percentualmente (e rispettivamente) il 16% dei goal nei primi due casi e addirittura il 20% nell'ultimo.

sabato 30 novembre 2013

SI VA A CARDIFF

Si va a Cardiff, dopo aver trascorso una settimana che ci ha visto esaltarci per il primo posto mantenuto nel gruppo F di Champions League, e la conseguente, quasi, qualificazione agli ottavi (noi che con 4 vittorie in 5 match non siamo ancora sicuri del superamento del turno) e la triste notizia giunta per le condizioni di salute di Pat Rice, al quale auguriamo tutto il bene del mondo.
Si va a Cardiff con il serio intento di mantenere inalterato il vantaggio in classifica sulle inseguitrici, provando ancora una volta a sfruttare un turno che potrebbe vederci guadagnare qualche punticino nei confronti di chi avrà partite un po' più complicate della nostra.
Wenger avrà a disposizione buona parte della rosa, compreso Walcott ormai completamente ristabilito ma carente, inevitabilmente, di condizione fisica.
Presumibile che la formazione che scenderà in campo ricalcherà la fisionomia presentata nell'ultimo mese, con qualche, inevitabile cambio per far rifiatare i più impiegati.

domenica 24 novembre 2013

ORGOGLIOSAMENTE CREDIBILI

L'essere stati portati a vivere momenti difficili per via di una politica calcistica che ci ha messo di fronte la scelta di essere una società come tante o di mantenere in alto il nome di una storia secolare c'ha fatto enormemente bene, per una serie infinita di motivi.
Con il senno di poi è fin troppo facile parlare, scrivere, argomentare. Ma noi siamo quelli che hanno da sempre sposato il programma, condiviso le idee, stretti attorno alle difficoltà senza lasciare nemmeno per un'istante la barca alla deriva.
Ognuno con il proprio stile, tutti con il medesimo intento. Abbiamo digerito alcune priorità sapendo che sarebbero state il male minore, la luce che avrebbe illuminato gli anni a venire. Ci siamo arrabbiati, abbiamo subito l'onta degli sfottò altrui, ripiegando i nostri sogni, senza però mai cadere nella mediocrità.
Era fisiologico e necessario girare pagina, e se penso a soli tre anni fa tutto ora mi è più chiaro, limpido, solare, come per certi versi lo era allora. 
Non c'è mai stata vera delusione, se si esclude qualche caso in particolare, ma la consapevolezza che solo con il lavoro, la pazienza, il sapere aspettare il proprio momento, i nodi sarebbero venuti al pettine, i fiori avrebbero prodotto i propri frutti.