..."Rock won't eliminate your problems, but it will sort of let you dance all over them"

lunedì 23 dicembre 2013

WE'RE STILL TOP OF THE LEAGUE

Per la prima volta dopo un numero considerevole di giornate ci troviamo a rincorrere. La vittoria del Liverpool nel match casalingo contro il Cardiff City ha posto i Reds al comando della classifica, con un punto di vantaggio su di noi e sul City e con due sui cugini dell'Everton, ieri corsari in Galles.
Ancora una volta, però, come successo sia in Premier che in Champions, abbiamo il destino nelle nostre mani, ed una vittoria contro il Chelsea ci rimetterebbe in testa al campionato.
Uscire da un periodo così impegnativo con una vittoria nel Derby ed il primo posto in classifica sarebbe ideale per affrontare West Ham (il 26), Newcastle (il 29) e Cardiff (il primo dell'anno) senza troppe pressioni, anzi, con la possibilità, visto il calendario, di racimolare ancora qualche punticino di vantaggio sulle inseguitrici.
Ma prima c'è da vincere il match contro il Chelsea, c'è da cancellare la sconfitta di Manchester, c'è la necessità, dopo il pari interno contro i Toffees, di tornare a vincere per rimettere nel serbatoio punti, qualità ed entusiasmo.
Lo scrivo con molta serenità: stasera voglio vincere, stasera dobbiamo vincere.
Non importerà come, ma abbiamo l'assoluta necessità di fare i tre punti.

mercoledì 18 dicembre 2013

LE 8 NOTE DEL MIO 2013

E' sempre bello poter mettere nero su bianco le note che hanno toccato le nostre emozioni, quali pezzi hanno in qualche modo raccontato una piccola parte della nostra vita, chi, nei dodici mesi appena trascorsi, ha voluto regalarci quella forma d'arte che senza di essa il nostro quotidiano sarebbe infinitamente spoglio, nudo.
Personalmente non amo le classifiche, e ancor meno catalogare come meglio questo rispetto a quell'altro.
Non mi piace nemmeno cercare per forza un numero di album, che questi siano dieci, venti o semplicemente cinque. Quindi non sarà la cosiddetta "top" la raccolta degli album che andrò a descrivere come i "miei" migliori di questo 2013, ma un semplice percorso che metta in evidenza quali mi hanno regalato emozioni, sensazioni, nostalgie e momenti di totale liberà interiore.
In questo resoconto non ci sarà nessun progetto realizzato in lingua italiana, un po' perché attratto da sempre da ciò che viene realizzato all'estero, dai suoni, dalle tradizioni, dalla cultura, un po' perché ultimamente il panorama nazionale l'ho seguito poco, trovandolo poco accattivante, senza grandi cose da dire. Ma questo, obbiettivamente, può essere un mio limite.
Sono otto i lavori che prenderò in esame, ognuno con la sua storia, ognuno diverso, ma tutti legati dalla cultura Rock che da sempre m'accompagna.
Per non ledere la filosofia di non-classifiche, opterò per una disamina territoriale, dove Gran Bretagna, America, Canada e Australia si iscriveranno a questo racconto in musica.
Chiudo con una postilla per me fondamentale. Non esiste il mio preferito, quello che più di altri m'ha conquistato. La loro diversità, il loro essere così particolari incanala tutta la mia visione di rock, e questo per me basta per poterli ascoltare senza cercare per forza delle differenze in termini di preferenza.

CAPITANO MIO CAPITANO

Nella splendida cornice di Napoli, che ha malgrado tutto sostituito Tordivalle, si sono svolte le batterie per accedere al Derby Italiano del Trotto 86à edizione, che andrà in scena il 26 di questo mese.
Il secondo heat, degli altri due non me ne occupo volontariamente, ha visto la presenza di Robert Bi, il crack senza precedenti che c'ha concesso il piacere di calcare le piste del nostro Paese.
Vittoria annunciata e vittoria messa in pista, con quell'autorevolezza che su queste pagine ho a più riprese messo in evidenza.
E' stata una "comica" senza precedenti. Nonostante tutto c'è chi si ostina a sostenere che però, che forse, che stai a vedere che.
Non metterò in evidenza parziali, tempo al chilometro o altro, basta vedere quando il Toss Out giunge nei pressi della zona calda, quando sente che è il momento di fare il campione, quando avvicinandosi il palo mette in pista quello che gli altri non hanno, non possono avere.